Pubblicazioni
Pubblicazione 01 · Ricerca storica · 2025
Don Davide Sighinolfi
La Guerra di Castro fu un tragico episodio bellico che insanguinò, in due fasi (1641–1644 e 1646–1649), la parte centrosettentrionale della penisola, coinvolgendo il Papato, il Granducato di Toscana, la Repubblica di Venezia e alcuni stati minori, tra cui il Ducato di Modena. Nella prima fase, Spilamberto si trovò per parecchio tempo al centro di questo sanguinoso conflitto: qui fu posto l'accampamento della cosiddetta Lega, che si contrapponeva all'esercito pontificio — detto anche barberino, poiché a iniziare il conflitto fu papa Urbano VIII, al secolo Maffeo Vincenzo Barberini.
Nell'archivio parrocchiale di Spilamberto, don Sighinolfi ha rinvenuto documenti inediti che forniscono una preziosa testimonianza dell'impatto della guerra sulla popolazione civile — le sofferenze delle persone normali, le angherie delle truppe "amiche" che razziavano e devastavano, la vita quotidiana travolta dagli eventi. Una dimostrazione lampante di come la storia locale sia una lente preziosa per leggere i grandi avvenimenti.
Pubblicazione 02 · Memoria locale · 2025
Laura Bertarelli Elmi
Un viaggio nella memoria di Spilamberto attraverso gli occhi di chi l'ha vissuta dall'infanzia. Ricordi di un modo di vivere che non esiste più, di luoghi familiari trasformati dal tempo, di una comunità raccolta attorno ai suoi spazi condivisi.
«I miei sono ricordi dell'infanzia, di un modo di vivere che non esiste più, di un piazzale, Piazzale Rangoni, che è stato parte integrante di essa, del mio paese com'era a quel tempo. Un paese che dovunque io vada fa parte della mia vita, dove ci sono le mie radici.»Leggi il resoconto della presentazione ↗
Pubblicazione 03 · Indagine storica · 2025
Elisabetta Torricelli
La Madonna della Neve esposta nella sagrestia di S. Adriano è considerata la stessa Madonna della Cintura che nel 1583 era venerata nella chiesa del convento degli Agostiniani di Spilamberto. Partendo da questa credenza popolare, l'autrice ha condotto una ricerca d'archivio sistematica per verificarne l'attendibilità storica, consultando polverosi documenti olografi in archivi e biblioteche della zona.
Una ricerca nata dall'entusiasmo e dalla curiosità, con l'obiettivo di dare fondamento documentario a una tradizione orale e restituire alla comunità spilambertese la storia di una delle sue immagini sacre più amate.
Pubblicazione 04 · Storia locale · 2026
Criseide Sassatelli
Il libro è un viaggio nel tempo: attraverso le parole di un commissario prefettizio, il lettore viene catapultato nella Spilamberto del 1909, un paese molto diverso da come è adesso. Criseide Sassatelli affianca immagini di allora e di oggi per evidenziare i cambiamenti, anche infrastrutturali, avvenuti in oltre centosedici anni. Un volume realizzato in collaborazione con NASCO a Spilamberto e Akanthos APS.
«Le mura castellane che ne soffocavano la crescita, le strade e le case insalubri, gli edifici decadenti, le necessità e i pregi degli Spilambertesi» — dalla relazione del Reale Commissario Prefettizio, 1909Leggi il resoconto della presentazione ↗